Alek Fitz is a reaper, a collection agent who works for the supernatural elements of the world, tracking down debtors and solving problems for clients as diverse as the Lords of Hell, vampires, Haitian loa, and goblins. He's even worked for the Tooth Fairy on occasion. Based out of Cleveland, Ohio, Alek is the best in the game. As a literal slave to his job, he doesn't have a choice.
When Death comes looking for someone to track down a thief, Alek is flung into a mess of vengeful undead, supernatural bureaucracy, and a fledgling imp war. As the consequences of failure become dire, he has few leads, and the clock is ticking. Only with the help of his friend Maggie—an ancient djinn with a complex past—can he hope to recover the stolen property, save the world, and just maybe wring a favor out of the Great Constant himself.
It's a hell of a job, but somebody's got to do it . . . |
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Di Brian McClellan avevo molto apprezzato la trilogia The Powder Mages, e ho letto anche qualcuna delle novelle e dei racconti di spin-off. Volevo iniziare la trilogia successiva, Gods of Blood and Powder, ma mi sono imbattuto in questo romanzo completamente diverso. Mi sono incuriosito e l'ho letto. Ancora un Urban Fantasy, genere che ho sempre evitato ma che ultimamente mi fa trovare cose piacevoli, così come è piacevole questo Uncanny Collateral, che dovrebbe essere l'inizio di una serie.
In un mondo che coesiste con il nostro, ma in cui vivono ed agiscono tutte le possibili creature magiche, dai Goblin ai Vampiri, ai Troll e a chi più ne ha più ne metta, compresi ultracentenari Djinn confinati in un anello. Il protagonista, Alex Fitz, è un mezzo troll, eredità genetica che gli permette di avere, oltre che una forza superiore a quella di un umano qualsiasi, anche una particolare resistenza a ferite o contusioni. Ma è anche letteralmente uno schiavo della proprietaria di una società di riscossione debiti, e lui è uno dei migliori agenti nel settore. Controllato in modo molto diretto da chi possiede il suo contratto, si occupa normalmente di recuperi molto particolari, fino a quando gli viene chiesto di occuparsi del recupero più particolare di tutti, così come molto particolare è il cliente che ha commissionato il recupero stesso.
Non è un capolavoro del fantasy, ma mi sono divertito a leggerlo, anche perché lo stile di scrittura di McClellan è decisamente migliorato ancora dopo l'ottimo esordio con The Powder Mages.
Se potete, dategli un'occhiata.
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